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Donazioni ricevute tramite bonifico bancario e tramite il sito internet della Fondazione
Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”) e del D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii. (“Codice Privacy”), la Fondazione fornisce la presente informativa in merito al trattamento dei dati personali connessi alle donazioni effettuate a proprio favore, sia tramite bonifico bancario sia tramite il modulo di donazione disponibile sul proprio sito internet.
Titolare del trattamento è la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer ETS, con sede legale in Viale Pieraccini, 24 – 50139 Firenze, C.F./P.IVA 94080470480, contattabile all’indirizzo fondazione@meyer.it.
Il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) è contattabile all’indirizzo: dpo.fondazionemeyer@meyer.it.
La presente informativa disciplina i dati personali raccolti attraverso due distinti canali:
La Fondazione non riceve, né richiede alla banca, dati ulteriori rispetto a quelli sopra indicati, in coerenza con il principio di minimizzazione (art. 5, par. 1, lett. c, GDPR).
Qualora il donatore scelga il bonifico bancario quale metodo di pagamento nell’ambito del modulo online, la donazione resta disciplinata dal presente Canale B e non dal Canale A, in quanto i dati identificativi sono stati raccolti direttamente tramite il modulo e il bonifico costituisce unicamente lo strumento di regolamento economico, riconciliato tramite una causale identificativa generata dal sistema.
I dati sono trattati per l’elaborazione della donazione, l’invio della conferma di ricezione e della relativa ricevuta, il rilascio delle attestazioni utili a fruire delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente, la tenuta delle scritture contabili e la gestione di eventuali restituzioni delle somme, ove la donazione non possa essere accettata o trattenuta.
Base giuridica: esecuzione di misure contrattuali o precontrattuali richieste dall’interessato (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR) e adempimento di obblighi di legge cui è soggetto il Titolare (art. 6, par. 1, lett. c, GDPR).
Il conferimento dei dati contrassegnati come obbligatori nel modulo è necessario: in loro assenza non è possibile dare seguito alla donazione né adempiere ai connessi obblighi amministrativi, contabili e fiscali.
La Fondazione tratta i dati di contatto dei propri donatori per tenerli informati sull’impiego delle risorse raccolte, sui risultati e sull’avanzamento dei progetti sostenuti, sul bilancio sociale e sulle attività istituzionali dell’Ente, anche attraverso newsletter periodiche.
Base giuridica: legittimo interesse del Titolare (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR) a mantenere informati coloro che hanno sostenuto l’Ente circa la destinazione e i risultati del proprio contributo, e a perseguire le proprie finalità istituzionali di diffusione della conoscenza dell’attività svolta. Tale interesse è stato oggetto di specifica valutazione di bilanciamento, che ha tenuto conto della ragionevole aspettativa del donatore di ricevere riscontro sull’impiego della propria donazione, del carattere non invasivo delle comunicazioni e della facoltà di opporsi in ogni momento, in modo agevole e gratuito, secondo quanto indicato al successivo punto 6.
La Fondazione può rivolgere ai propri donatori inviti a sostenere nuove campagne e iniziative di raccolta fondi.
Base giuridica: per le comunicazioni inviate tramite posta cartacea o con modalità non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 2002/58/CE, il legittimo interesse del Titolare (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR), con facoltà di opposizione in ogni momento. Per le comunicazioni inviate tramite posta elettronica o altri sistemi automatizzati, il trattamento avviene nei limiti e alle condizioni consentiti dalla normativa applicabile, ivi incluso l’art. 130 del Codice Privacy, ovvero sulla base del consenso dell’interessato ove necessario.
In ogni caso, e per tutte le finalità di cui ai punti 4.2 e 4.3, l’interessato è informato sin dal primo contatto della possibilità di opporsi al trattamento e di interrompere la ricezione di ogni ulteriore comunicazione, in maniera agevole e gratuita.
Il modulo di donazione presente sul sito internet della Fondazione prevede un’unica dichiarazione, necessaria per procedere:
Dichiarazione di presa visione dell’informativa
Dichiaro di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali e di essere consapevole che i dati contrassegnati come obbligatori sono trattati dalla Fondazione per la gestione della donazione e per gli adempimenti amministrativi, contabili e fiscali connessi, ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. b) e c) del GDPR.
La dichiarazione ha natura di presa visione dell’informativa e non di consenso al trattamento: i dati necessari alla donazione sono infatti trattati sulla base dell’esecuzione del servizio richiesto e degli obblighi di legge, e non richiedono il consenso dell’interessato. La spunta è necessaria per procedere con la donazione in quanto attesta l’avvenuta informazione dell’interessato ai sensi dell’art. 13 GDPR.
Non è richiesta alcuna ulteriore spunta di consenso per le comunicazioni di cui ai punti 4.2 e 4.3, il cui trattamento si fonda sulle basi giuridiche ivi indicate ed è in ogni momento soggetto al diritto di opposizione dell’interessato descritto al punto 6.
L’interessato ha diritto di opporsi in qualsiasi momento, in maniera agevole e gratuita, al trattamento dei propri dati per le finalità di cui ai punti 4.2 e 4.3, senza che ciò pregiudichi in alcun modo la validità della donazione effettuata né il rilascio delle attestazioni fiscali cui ha diritto.
A tal fine la Fondazione garantisce che:
L’interessato può in ogni caso esercitare l’opposizione scrivendo ai recapiti di cui al punto 1.
In relazione al metodo di pagamento scelto dal donatore, i dati necessari alla transazione sono comunicati a uno dei seguenti soggetti:
I dati possono inoltre essere trattati da fornitori di servizi informatici, gestori della piattaforma di invio delle comunicazioni e consulenti fiscali della Fondazione, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, nonché comunicati alle Autorità competenti ove richiesto da obblighi di legge.
Non sono previsti processi decisionali automatizzati né attività di profilazione. Al di fuori del trasferimento eventualmente connesso all’utilizzo di PayPal sopra descritto, i dati non sono trasferiti verso Paesi extra-UE.
I dati relativi alla donazione sono conservati per il periodo previsto dalla normativa fiscale e contabile applicabile alle erogazioni liberali e agli enti del Terzo settore es. 10 anni ai sensi dell’art. 2220 c.c., salvi diversi termini previsti da normative fiscali di settore. I dati di contatto utilizzati per le finalità di cui ai punti 4.2 e 4.3 sono conservati fino all’eventuale opposizione dell’interessato e, in assenza di opposizione, per un periodo massimo di 5 anni dall’ultima donazione o dall’ultima interazione dell’interessato con la Fondazione.
I dati resi disponibili dall’istituto di credito in relazione ai bonifici spontanei — ivi incluso l’indirizzo di domicilio — sono utilizzabili, in base alle condizioni poste dal medesimo istituto, esclusivamente per finalità strettamente connesse alla gestione della donazione e agli adempimenti collegati (rendicontazione al donatore, comunicazioni relative alle agevolazioni fiscali, gestione delle restituzioni), come descritto al punto 4.1.
L’estensione dell’utilizzo di tali dati alle finalità di cui ai punti 4.2 e 4.3 è subordinata alla verifica della compatibilità con le condizioni poste dall’istituto di credito e all’esito della valutazione di bilanciamento condotta dal Titolare.
In relazione al trattamento dei propri dati personali, l’interessato può esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del GDPR, e in particolare i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, opposizione e portabilità, nonché revocare il consenso eventualmente prestato, senza pregiudizio per la liceità del trattamento svolto prima della revoca.
L’interessato ha inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, secondo le modalità previste dall’Autorità.
Per l’esercizio dei propri diritti, l’interessato può contattare il Titolare o il DPO ai recapiti indicati al punto 1.